JORGE POMAR

Bandiere Inventate
Discesa Carbone

Discesa Carbone è un luogo magico, una vista incantevole che dal colle della città vecchia inquadra tutta la bellezza della costa jonica. Un luogo misteriosamente sconosciuto e per questo bisognoso di nuove attenzioni.

Qui si inserisce l’installazione site-specific di Jorge Pomar, un intervento sullo spazio e sul paesaggio realizzato totalmente in tessuto, nel quartiere della storica produzione della seta. Ogni bandiera presenta da un lato un disegno, appositamente pensato per lo spazio che occupa, sul retro invece è tinta di un solo colore. Le immagini, nitide e spontanee, cucite in casa da mani sapienti, si nascondono nello spazio come un gigantesco gioco di carte. Un gioco nato per perdersi tra i gradini e le discese, per scovare negli angoli e sopra la testa continue sorprese e scorci nascosti.

L’esperienza comincia con un enorme telo che non permette di osservare altro che l’incredibile prospettiva che dalla città alta mostra le colline fino al mare. Passo dopo passo appaiono forme geometriche, il twister e gli scacchi, rombi che si incastrano ed esaltano i vuoti e i pieni delle finestre, scale impossibili a colori che si agganciano alle preesistenti. Un immaginario frutto di un lungo lavoro sulle architetture di Discesa Carbone, iniziato quattro mesi fa e definito negli ultimi venti giorni di residenza a Catanzaro.

Le bandiere inventate, disegnate in situ e appese secondo il sistema popolare dei panni stesi, rappresentano l’identità di ogni singola famiglia. La durata effimera del materiale e l’elemento giocoso dell’immaginario visivo dell’artista permettono di approcciarsi curiosamente al nuovo spazio, di osservare la casualità del movimento e della distruzione. Un intervento destinato a cancellarsi sotto la forza della natura, che presto conquisterà nuovamente la scena, ancora più fiera di sé.