Al fine di riqualificare attraverso la diffusione su scala urbana dell’arte e della cultura,

2501 . Bue 2530 . CARP . Ciredz . Chrome Surgery .

Dms . Sara Fratini . G Loois . Martina Merlini . Moneyless . Domenico Romeo .

Run . Sbagliato . Massimo Sirelli . Tellas,

hanno reinventato simboli cardine della città, ormai logorati dal tempo.

Un raggio d’azione che ha interessato l’intero territorio urbano: da via Fontana Vecchia, uno dei centri culturali più attivi del centro città, all’ex mercato di Catanzaro Lido, segno di un’attività economica fiorente ormai abbandonata, passando per i punti di riferimento dei quartieri in periferia, come il palazzetto dello sport a sud della città.

Abbiamo dato vita a Casa ALT!rove, sede temporanea e punto di riferimento di un festival per sua natura itinerante. Al suo interno è stata allestita una mostra indoor, abbiamo organizzato workshop gratuiti, laboratoti per bambini, live painting e talk in cui si è discusso di un’altra Calabria insieme ad altre organizzazioni d’eccellenza del territorio, oltre che dello sviluppo urbano della città, delle tipologie d’intervento nelle periferie urbane e della storia della street art calabrese.

Dieci giorni che hanno lasciato un’eredità preziosa, che hanno permesso di riscoprire il valore della bellezza e fatto da input per una nuova coscienza civica e una crescita socioculturale della città.

Il festival è stato realizzato senza utilizzare fondi pubblici, ma grazie al contributo entusiasta di imprenditori appassionati e cittadini attivi.

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